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  • #76
    SERRA (Sardinia)

    Diffuso in tutt'Italia, con una grossa preponderanza in Sardegna, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo latino serra (sega) e starebbe ad indicare probabilmente il mestiere di falegname.
    integrazioni fornite da Aldo Magnoni
    può derivare dal toponimo di epoca latino-romanza indicante passo. Serra è anche il deverbale di serrare ossia chiudere, quindi nella fattispecie toponomastica chiusura di valle. Quindi il cognome Serra è in parecchi casi riconducibile a colui che abitava proprio in tali località.

    Diffused in tutt' Italy, with a large preponderanza in Sardinia, greenhouse would have to derive from a nickname originated from the Latin word (saws) and would be to indicate probably the carpenter trade integrations supplied from Aldo Magnoni can derive from the toponimo of age Latin-latino-romanza indicating step. Greenhouse is also the deverbale to lock that is to close, therefore in the toponomastica fattispecie closing of goes them. Therefore the last name Greenhouse is in several cases riconducibile to R-he who lived just in such localities.

    TODARI - TODARO - TODERI - TODERO (Greek)

    Todari, quasi unico, potrebbe essere marchigiano, Todaro sembrerebbe specifico del sud Italia, Sicilia soprattutto, ma si individuano nuclei anche al nord, nel Veneto e in Liguria, Toderi ,certamente marchigiano, ha un ceppo importante in quel di Castelleone Di Suasa (AN), Todero, più raro, ha un ceppo veneto friulano, un ceppo campano ed uno nel catanese, derivano dal nome medioevale Todaro, di cui abbiamo traccia ad Avellino nel XII° secolo con Todaro fu Costantino arcipresbitero di rito greco, Tracce di questa cognomizzazione le troviamo tra la fine del 1400 e l'inizio del 1500 a Naso (ME) con il notaio Pietro Todaro. Il nome Todaro nasce da una modificazione del nome latino di origine greca Theodorus.

    Todari, nearly only, could be marchigiano, Todaro would seem specific of the south Italy, Sicily above all, but nuclei also to the north are characterized, in the Veneto and in Liguria, Toderi, sure marchigiano, it has an important stock in those of Castelleone Di Suasa (AN), Todero, rarer, has friulano a Veneto stock, an of campania stock and in the catanese, they derive from the medioevale name Todaro, of which we have trace to Avellino in the XII° century with Todaro was arcipresbitero Costantino of Greek ritual, Traces of this cognomizzazione we find to them between the end of the 1400 and beginning of 1500 to Nose (ME) with the notary public Peter Todaro Liguria, Toderi, certamente marchigiano, ha un ceppo importante in quel di Castelleone Di Suasa (AN), Todero, più raro, ha un ceppo veneto friulano, un ceppo campano ed uno nel catanese, derivano dal nome medioevale Todaro, di cui abbiamo traccia ad Avellino nel XII° secolo con Todaro fu Costantino arcipresbitero di rito greco, Tracce di questa cognomizzazione le troviamo tra la fine del 1400 e l' inizio del 1500 a Naso (ME) con il notaio Pietro Todaro. The Todaro name is born from one modification of the Latin name of Greek origin Theodorus.

    ZINGARELLA - ZINGARELLI - ZINGARELLO - ZINGARO (Italian)

    Zingarella è praticamente unico, Zingarelli sembrerebbe pugliese, con ceppi, probabilmente secondari nel milanese e nel torinese, Zingarello, molto raro, è specifico del leccese, Zingaro è tipico del barese con un ceppo probabilmente secondario nel Molise, derivano tutti dall'etnico zingaro anche attraverso il medioevale cingarellus, troviamo nel 1100 un Albertinus Cingarellus giunto a Genova dalla Magna Grecia, e a Pisa in uno scritto del 1294 si legge: "...funnovi morti dentro mouti omini per li Uberti, e autri Fiorentini, e preso Messere Guido Cingarelli de i Rossi; e gli autri, che iscamponno, funno messi in pregione..:".

    Zingarella is practically only, Zingarelli would seem pugliese, with stocks, probably secondary in the from Milan one and in the Turinese one, Zingarello, much rare one, it is specific of the leccese, Zingaro is typical of the native of Bari with a probably secondary stock in the Molise, derive all from the ethnic Zingaro also through the medioevale cingarellus, we find in a 1100 Albertinus Cingarellus reached Genoa from the Magna Greece, and Pisa in one written of the 1294 law: "... funnovi died within mouti omini for them Uberti, and autri Fiorentini, and taken to Messere Guido Cingarelli de the Red ones; and the autri, than iscamponno, funno puttinges in pregione..: ".

    LA ROSA - LAROSA (Southern Italian)

    La Rosa è tipico siciliano e della zona calabrese dello stretto di Messina, Larosa molto più raro, ha un ceppo nel reggino ed uno nel barese, derivano entrambi dal nome personale latino Rosa.

    The Rose is typical sicialian and of the calabrian zone of the strait of Messina, Larosa the much rarest one, has a stock in the reggino and in the native of Bari, both from the personal name derive Latin Rose.

    GIOVANETTI - GIOVANI - GIOVANNETTI - GIOVINAZZO (Italian)

    Giovanetti ha un probabile nucleo tra il milanese ed il pavese, ma lungo la via Emilia, fino a Rimini, si individua la presenza di altri possibili ceppi, Giovani è toscano, Giovannetti è di tutta la fascia dell'Italia centrale, Giovinazzo è di probabile origine calabrese, questi cognomi dovrebbero derivare dal nome medioevale Giovine, originato a sua volta dal nomen latino Juventius o dal cognomen Juvenalis.

    Young mans have a probable nucleus between from Milan and the pavian, but along the way Emilia, until Rimini, he characterizes the presence of other possible stocks, Young people is from Tuscany, Giovannetti is of all you wrap it of Italy centers them, Giovinazzo is of probable calabrian origin, these last names would have to derive in its turn from the medioevale name Giovine, originated from nomen the Latin Juventius or cognomen the Juvenalis.

    GIOVANNELLI - GIOVANNIELLO - GIOVANNINI - GIOVANNONE - GIOVANNONI - GIOVANNOTTI (North Italian)

    Giovannelli è un cognome dell'Italia centrale, Giovanniello ha un ceppo in Irpinia ed uno nel barese, a Palo Del Colle in particolare, Giovannini di tutto il centro nord, Giovannone è specifico del frusinate, Giovannoni è proprio della Toscana e Lazio, Giovannotti, molto raro, è romano, derivano tutti da modificazioni del nome Giovanni. Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo all'inizio del 1600 con Girolamo Giovannelli Vescovo di Sora (FR).

    Giovannelli is a last name of Italy centers them, Giovanniello has a stock in Irpinia and in the native of Bari, to Pole Of the Hill in particular, Giovannini of all the center north, Giovannone it is specific of the frusinate ones, Giovannoni is just of the Tuscany and Lazio, Giovannotti, much rare one, it is roman, derive all from modifications of the name Giovanni. Traces of these cognomizzazioni we find them to the beginning of the 1600 with Girolamo Giovannelli Bishop of Sora (FR).

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    • #77
      ALIBERTI - ALIBERTO (Longobardic)

      Aliberti sembra avere un nucleo importante in Campania, uno nel torinese e milanese ed uno nel messinese, Aliberto, molto molto raro, ha un nucleo nel messinese, derivano dal nome germanico Alipertus di cui abbiamo un esempio in un atto scritto a Cremona nell'anno 851: "...Ego Alipertus interfui. Ego Leo notarius ibi fui et hoc iuditium dedi...".
      integrazione fornita da Fabio Paolucci
      Aliberti è diffuso al Nord, in Piemonte (nel torinese e nell'astigiano) e in Lombardia nel milanese. L'origine di questo cognome va ricercata nel Sud, in Campania, dove tuttora si individuano ceppi consistenti nel napoletano e soprattutto nel salernitano. L'epicentro è infatti il comune di Siano (SA), dove Aliberti è tutt'oggi un cognome diffusissimo. Alipertus era un tipico nome longobardo, attestato in Italia fin dal VII sec (ricordiamo che Siano si trova nell'antico Ducato Longobardo di Benevento, la famosa Langobardia Minor, tra la capitale Benevento, Capua e la più recente sede longobarda di Salerno). E' chiara l'etimologia di Aliberti, che deriva dai termini germanico-romanzi ala (che significa del tutto, molto) e bertha (col significato di illustre, famoso, splendente). (C'è anche chi protende a giustificare il primo termine come derivante da athala, cioè di stirpe. In tal caso il cognome deriverebbe da nobile, illustre di stirpe: questa interpretazione mi sembra però più appropriata per i cognomi di origine germanica che iniziano con Adal- es., Adalberti). Aliberti avrebbe quindi come significato originario illustre, molto famoso: non dimentichiamo però che stiamo considerando sempre il cognome come derivato da un nome, per cui non dobbiamo ritenere che si sia per forza creato da un capostipite nobile o illustre, ma più semplicemente da un personaggio di nome Alipertus, diventato Alibertus, insomma, il nostro Alberto (lo stesso esempio potrebbe essere fatto spiegando la cognomizzazione del nome Salvatore, che non vuol dire che il capostipite fosse "un salvatore", ma che probabilmente quello fosse il suo nome o soprannome). Tra gli Aliberti si distingue un ramo a Canelli, in provincia di Asti, che tra la seconda metà del '600 e l'ultimo quarto del '700 annovera fra i suoi membri parecchi artisti di pregio: Giovanni Carlo (1662-1740), pittore; Carlo Filippo (1710-1770), architetto; Giuseppe Amedeo (circa 1709-1772) pittore.

      Aliberti seems to have an important nucleus in Campania, in the Turinese one and from Milan and in the messinese, Aliberto, a lot much rare one, has a nucleus in the messinese, derives from the Germanic name Alipertus of which we have an example in an action written to Cremona in year 851: "... Ego Alipertus interfui. Ego Leo notarius ibi I was ET hoc iuditium dedi... ". integration supplied from Fabio Paolucci Aliberti is diffused to the North, in Piemonte (in the Turinese one and the of Asti) and Lombardy in the from Milan one. The origin of this last name goes searched in the South, in Campania, where still stocks consisting in the Neapolitan and above all in the salernitano are characterized. The epicenter is in fact the common one of Is (KNOWS), where Aliberti is tutt' today the most diffuse last name. Alipertus was a typical name longobardo, attested in Italy since the WAYS sec (remembers that They are is found in the ancient Ducato Longobardo of Benevento, the famous Langobardia Minor, between understood them the Benevento, Capua and the most recent center longobarda than Salerno). Clear E' the etimologia of Aliberti, that it derives from the terms German-novels wing (that means of all, a lot) and bertha (with the illustrious, famous, dazzling meant one of). (there is also who protende to justify the first term like deriving from athala, that is of stirpe. In such case the last name would derive from nobleman, illustrious of stirpe: this interpretation me more seems but appropriated for the last names Germanic origin that they begin with Adal- es., Adalberti). Aliberti therefore like would have meant original illustrious, much famous one: not we forget but that we are always considering the last name like deriving from a name, for which we do not have to think more simply that by force it has been created from a noble or illustrious prototype, but from a personage of name Alipertus, become Alibertus, insomma, our Alberto (the same example could be made explaining the cognomizzazione of the Salvatore name, than it does not want to say that the prototype was "a salvatore", but that probably that one was its name or nickname). Between the Aliberti a branch to Spouts is distinguished, in province of Hatred, than between the second half of the ' 600 and the last quarter of the ' 700 numbers between its members several artists of pregio: Giovanni Carl (1662-1740), painter; Carl Filippo (1710-1770), architect; Giuseppe Amedeo (approximately 1709-1772) painter.

      ALBERTA - ALBERTARIO - ALBERTAZZI - ALBERTI - ALBERTINI - ALBERTIS - ALBERTO - ALIBERTI - ALIBERTO (Longobardic)

      Il nome Alberto è arrivato in Italia con i Longobardi prima e con i Franchi poi, deriva dal nome Adalberto che ha origine da due vocaboli germanici athala (nobiltà) e berth (splendore), identifica cioè uno di nobilissima stirpe, di splendente nobiltà. Il nome, per imitazione, venne dato, in epoca medioevale, a bambini come indice di nobiltà e poi come semplice augurio. I cognomi pur se distribuiti per tutta la penisola hanno una maggiore concentrazione al nord, dove maggiore è stata l'influenza dei Longobardi prima e dei Franchi dopo. Alberta rarissimo è specifico di Castelnuovo Della Daunia (FG), Albertario è della zona tra Milano e Pavia, Albertazzi ha un nucleo nel bolognese ed un ceppo tra pavese e piacentino, Alberti è panitaliano, Albertini è tipico della zona che comprende Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche, Albertis è praticamente unico, Alberto ha un nucleo tra torinese, cuneese e savonese e ceppi nel napoletano ed in provincia di Catanzaro, Aliberti ha un nucleo principale in Campania e ceppi nella zona dello stretto, a Roma ed in Piemonte, Aliberto, molto raro, ha un ceppo nel messinese ed uno nel napoletano.

      The Alberto name has arrived in Italy with the Longobardi before and with the Franchi then, it derives from the Adalberto name that has origin from two Germanic words athala (nobility) and berth (splendor), that is identifies one of noble stirpe, dazzling nobility. The name, for imitation, came given, in medioevale age, to children like index of nobility and then like simple augury. The last names also if distributed for all the peninsula have a greater concentration to the north, where greater it has been the infuence of the Longobardi before and the Franchi after. The rarest Alberta is specific of Castelnuovo Of Daunia (FG), Albertario is of the zone between Milan and Pavia, Albertazzi has a nucleus in the from Bologna one and a stock between pavian and piacentino, Alberti is panitaliano, Albertini is typical of the zone that comprises Lombardy, Veneto, Emilia Romagna and Marches, Albertis is practically only, Alberto has a Turinese, cuneese nucleus between and savonese and stocks in the Neapolitan and province of Catanzaro, Aliberti has a main nucleus in Campania and stocks in the zone of the strait, to Rome and in Piemonte, Aliberto, much rare one, have a stock in the messinese and one in the Neapolitan.

      PALERMO (Jewish)

      Estremamente diffuso in tutto il sud, deriva ovviamente dal toponimo omonimo, in qualche raro caso può essere di origini ebraiche.

      Extremely diffused in all the south, it derives obviously from the toponimo omonimo, in some rare case can be of Jewish origins.

      http://www.melegnano.net/cognomi/

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      • #78
        «I ragazzi hanno puntato l'attenzione - afferma lo stesso assessore alla Cultura Roberto Rossitto -, dopo una accurata ricostruzione documentaria e bibliografica, su una famiglia, quella dei Trigona, che dalla Svezia alla Francia giungevano in Sicilia nel secolo XIII dal castello di Trigonne in Piccardia, per poi ritrovarli a Piazza Armerina al seguito dei potenti Branciforti. Il progetto, per la cui realizzazione l'impegno da parte dei ragazzi è stato massimo, si propone - continua l'assessore - mediante un itinerario e una sequenza di immagini e didascalie, di guidare il visitatore attraverso le vie della città alla ricerca dei “Luoghi dei Trigona” (Palazzo Trigona della Floresta, Palazzo Azzolina e Galizzi, Palazzo Velardita, Palazzo Trigona di Roccabianca, Palazzo di Mandrascate di via Umberto, Palazzo Trigona di Montagna di Marzo, Palazzo Mandrascate di piazza Castello, Palazzo di S. Cono, Palazzo di S. Elia, Palazzo di Spedalotto, Palazzo Geraci e Palazzo di Città)».


        Concludiamo con Grottazzolina, in provincia di Ascoli Piceno. I primi insediamenti del posto risalgono all’VIII secolo Avanti Cristo. Anticamente vi abitarono i Piceni, ma la fondazione avvenne ad opera dei monaci farfensi, nel X secolo Dopo Cristo, col nome di Grotta dei Canonici. Successivamente, nel 1217, il Conte Azzo Azzolino della Marca Anconitana, ebbe il castello in feudo da Papa Innocenzo III, che lo chiamò Grotta Azzolina. Dal 1526, Grottazzolina seguì le sorti dello Stato della Chiesa. Oggi, nel centro, si può visitare la Chiesa del Santissimo Sacramento, detta anche del Rosario, che comprende gli affreschi e le statue di Luigi Fontana. Notevole è anche la Chiesa di San Giovanni Battista, dichiarata monumento nazionale per i suoi pregevoli stucchi. Vi è anche la chiesa di Santa Maria, del 1671, nonché i ruderi del castello Azzolino. Ricordiamo, infine, che a Grottazzolina sono nati gli artisti lirici Francesco e Ludovico Graziani, Vincenzo Monaldi, fisiologo e Ministro della Sanità nel 2° dopoguerra e Guido Piergallina, sacerdote, eremita ed appassionato ricercatore di antichità.


        Nobile ed antica famiglia portoghese, sparsa in Ispagna ed in Sicilia, come dal nobiliario del conte Bracelos.
        Un Corriglio de Merlo capitano di 200 fanti spagnuoli la portò in Sicilia.
        Ne vennero varì distinti personaggi, tra cui meritano essere notati: un Giuseppe Merlo e Ducci regio tesoriere delle finanze doganali, e marchese di s. Elisabetta investito 1785; un Domenico maresciallo di campo, Directorytore generale de' Dazi InDirectoryti, controloro generale delle officine militari, insignito di vari ordini; un barone Giuseppe Merlo controloro generale delle officine militari, e cav. della Corona di Ferro; un Carlo capitano della r. marina e comandante del porto di Trapani; un Domenico marchese come sopra e senatore di Falermo 1853; altro Carlo barone di Tagliavia Directorytore del Demanio e Tasse, officiale dell'Ordine de7 ss. Mauri zio e Lazzaro; ed un Vincenzo barone di Tripi.
        Arma: tagliato, d'azzurro e d'oro, con la banda di rosso attraversante sul tagliato, sormontata da un merlo passante d'oro. Corona di marchese.

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        • #79
          One must be careful in ascribing N. European origins of Italians and Sicilians by surname alone.

          I have Franco ancestors who are not of French/Germanic extraction at all.

          The Dictionary of American Family Names, Oxford University Press, ISBN 0-19-508137-4 defines Franco as the following:
          Spanish and Italian: from a personal name, in origin an ethnic name for a Frank, a member of the Germanic people who inhabited the lands around the river Rhine in Roman times. See also Frank. The personal name was popularized by the cult of San Franco di Assergi.
          Italian and Spanish: nickname or status name from franco ‘free’ (usually denoting a freed slave).
          Jewish (Sephardic): adoption of the Spanish surname.

          My Franco ancestors were Albanian/Greek - Surnames of Albanian and Greek(gr.) Families - Rivelo of 1593

          There are many other examples of this and I used Franco as a single example.

          Many Sicilians carry surnames which would seem to indicate an origin from places like Continental Europe but their Ydna is from the Med or Balkans.

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          • #80
            John Raciti - Designer

            John Raciti - Designer

            John holds a B.A. (Craft) from Monash University, a Graduate Certificate in Multimedia Authoring from Swinburne University of Technology, a Graduate Certificate in Design and Technology and a Graduate Diploma in Design from University of Technology, Sydney, FRSA.

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            • #81
              Originally posted by johnraciti
              Keg: From Old Norse kaggi

              Seems like the Normans that went to Gaggi - changed even the Arabic meaning of the town.

              I could be related to a Norman (Danish) Red-Bearded Keg maker, or
              A Norman how came from the town - Kaggi / Scaggi.
              The word "cagg*" also exists in the Saami language related to fish anatomy, the same word also related to terms in wood or some kind of blockage:

              caggi - caggái - cakkiide

              Or in medicin for the word compensate:

              caggat - cakkan - caggen

              Or the bird (Haematopus ostralegus)

              cagan

              Noaide

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              • #82
                A strong connection with the North/West

                In my recent study I have found a strong connection with these people:

                Anglo-Saxons (with Normans)
                Normans
                Norse (with Normans)
                Longobards (with Lombards)


                I have the highest at 6% exact matches from Wales (R1b1c).

                I have the highest at 2.3% from Scotland and at 2.0% from Finland (U5a1a).

                These populations have been in Sicily - approximately 34 to 37 generations ago.

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                • #83
                  I'm Sicilian with many European genetic cousins.

                  I'm Sicilian with many European genetic cousins.

                  On my Y-DNA male side I have the most genetic cousins found in Ireland and in Spain (R1b1c deep SNP tested).

                  On my mtDNA female side I have the most genetic cousins found in Finland (U5a1a).

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